Bellezza, ordine e vivibilità: Roma merita rispetto
La bellezza di Roma non è soltanto una cartolina da ammirare: è un valore quotidiano da preservare, da vivere, da rispettare. Il decoro urbano e la cura del verde pubblico sono due elementi fondamentali per garantire qualità della vita ai residenti e offrire un’immagine degna della nostra città a chi la visita.
In una città come Roma, il decoro non è un lusso: è una necessità.
Per questo, fin dall’inizio del mio impegno politico e amministrativo, ho messo al centro della mia azione istituzionale una visione chiara: ogni angolo del centro storico deve essere pulito, ordinato, curato. Per i bambini che ci giocano, per gli anziani che ci riposano, per i lavoratori che lo attraversano ogni giorno, per i turisti che arrivano da tutto il mondo.
Verde pubblico: rigenerare senza stravolgere
Un esempio concreto del mio impegno è stato il restyling delle aiuole di via Veneto, uno dei luoghi più iconici della città, simbolo della Dolce Vita ma da troppo tempo trascurato. Intervenire lì non era solo un gesto simbolico, ma un messaggio chiaro: ogni spazio pubblico va restituito al suo splendore, con rispetto e cura.
Il mio lavoro ha puntato su interventi mirati di rigenerazione urbana, capaci di coniugare estetica e funzionalità, tradizione e innovazione. Ho sostenuto progetti di potatura programmata, manutenzione delle essenze autoctone, ripristino dei manti erbosi e collaborazioni con associazioni e comitati di quartiere per la tutela condivisa degli spazi verdi.
Ma la cura del verde non si limita ai giardini o ai parchi. Passa anche dalle aiuole spartitraffico, dai vasi ornamentali lungo le vie storiche, dalle fioriere davanti alle scuole, dai piccoli spazi urbani dimenticati che possono rinascere con un intervento mirato.
Decoro urbano: combattere l’incuria, promuovere la bellezza
Il decoro urbano è il risultato di tante azioni quotidiane, spesso invisibili, ma fondamentali. Significa tenere pulite le strade, rimuovere scritte vandaliche, riparare arredi urbani danneggiati, garantire la funzionalità della segnaletica, curare l’illuminazione pubblica. Piccoli gesti che fanno la differenza.
Nel corso del mio mandato ho:
- sollecitato interventi urgenti per la rimozione di rifiuti ingombranti abbandonati;
- coordinato campagne di pulizia straordinaria e lavaggio strade in collaborazione con AMA;
- attivato sopralluoghi periodici per monitorare lo stato di piazze e vie centrali;
- promosso partenariati pubblico-privati per l’adozione e la cura di spazi urbani;
- chiesto e ottenuto il ripristino di panchine, fontanelle e staccionate in varie zone del Municipio.
Tutto questo per dare una risposta concreta all’incuria e per restituire dignità agli spazi condivisi, perché Roma è di tutti – e tutti devono poterne essere orgogliosi.
Educazione civica e coinvolgimento attivo
Credo che il decoro urbano sia anche una questione culturale. Non basta pulire: serve educare al rispetto. Per questo ho promosso iniziative rivolte alle scuole del territorio, ai comitati di quartiere, ai commercianti, per stimolare una cittadinanza attiva e consapevole.
Ho avviato incontri pubblici e campagne sui social per spiegare, ad esempio, come segnalare un degrado, a chi rivolgersi in caso di atti vandalici, o come contribuire alla manutenzione di un’aiuola sotto casa.
In più occasioni, ho partecipato personalmente a giornate di pulizia di strade e parchi, insieme a residenti e volontari, perché sono convinto che l’esempio valga più di mille parole.
Decoro e verde come segno di rispetto
In definitiva, la mia idea di decoro urbano è legata a un concetto semplice: rispetto.
Rispetto per chi abita la città, per chi la visita, per chi ci lavora.
Rispetto per la storia, per la bellezza, per le nuove generazioni.
Roma è una città che vive all’aperto: ogni panchina, ogni aiuola, ogni marciapiede racconta qualcosa di noi. E merita di essere trattata con cura.
Insieme, possiamo fare la differenza
Sul sito, è presente una sezione dedicata alle segnalazioni per il decoro urbano. Invito ogni cittadino a utilizzarla: perché le istituzioni funzionano quando sono aperte e partecipate.
Ogni pianta salvata, ogni muro pulito, ogni piazza restituita alla sua bellezza è un passo avanti verso una Roma più accogliente, più verde, più viva.
E io continuerò, giorno dopo giorno, a lavorare per questo.

