Muoversi meglio, vivere meglio: un centro storico a misura di persona

Il centro storico di Roma è un patrimonio straordinario, ma anche uno dei contesti urbani più delicati da gestire. Qui, ogni intervento sulla mobilità ha un impatto immediato non solo sulla vivibilità, ma anche sulla salute dei cittadini, sulla fruibilità degli spazi e sulla qualità dell’ambiente. Per questo, uno dei pilastri del mio impegno è rendere il nostro Municipio un modello di mobilità sostenibile, intelligente e sicura.

Camminare nel centro: priorità ai pedoni e alle persone

Ogni giorno percorro a piedi i nostri quartieri, e questo mi permette di vedere direttamente ciò che non funziona. Marciapiedi dissestati, attraversamenti poco visibili, auto parcheggiate in modo selvaggio, mezzi in doppia fila che bloccano il passaggio. La mobilità, in una città come la nostra, parte da qui: dal diritto di camminare in sicurezza, specialmente per le categorie più fragili come anziani, bambini e persone con disabilità.

In questi anni ho lavorato per ampliare le aree pedonali, migliorare la segnaletica orizzontale, aumentare la presenza di passaggi protetti e promuovere una cultura della condivisione dello spazio urbano. Dove è possibile, ho sostenuto interventi per rallentare il traffico, non con multe o divieti, ma con soluzioni concrete: zone 30, isole ambientali, dissuasori di velocità intelligenti.

Trasporto pubblico: più accessibile, più affidabile

Un centro storico efficiente deve basarsi su un sistema di trasporto pubblico capillare e accessibile. Per questo ho dialogato costantemente con ATAC e Roma Mobilità per migliorare le tratte esistenti, garantire frequenze più regolari e aumentare le fermate accessibili. Ho sostenuto la richiesta di minibus ecologici in aree ad alta densità turistica o residenziale, come Trastevere e il Ghetto, spesso servite da mezzi troppo grandi o rumorosi.

La mobilità sostenibile passa anche attraverso le navette elettriche, i servizi su chiamata e le sperimentazioni di microtransit urbano che possono offrire una risposta concreta a chi vive nelle vie meno collegate.

Riduzione del traffico e dell’inquinamento

Uno degli obiettivi più importanti del mio mandato è ridurre la pressione del traffico veicolare privato. Il centro di Roma, ogni giorno, subisce un afflusso di auto incompatibile con la sua struttura e la sua storia. E questo ha un costo: in termini di smog, di rumore, di stress.

Per questo motivo sostengo l’adozione di misure intelligenti e progressive: incentivi alla mobilità elettrica, estensione delle zone a traffico limitato intelligentibike sharingcar pooling, ma anche maggiore informazione sui percorsi alternativi e strumenti digitali che aiutino a scegliere il mezzo più sostenibile in base alla destinazione.

Lavoro perché ogni cittadino possa sentirsi libero di scegliere una mobilità diversa, non per obbligo, ma per convenienza, per sicurezza, per qualità della vita.

Sicurezza stradale: meno incidenti, più consapevolezza

La sicurezza stradale non è una questione di norme: è una questione di educazione, responsabilità e cura. Per questo ho promosso, insieme alle scuole del territorio, progetti di educazione alla mobilità rivolti ai bambini e ai ragazzi. Ho sostenuto la realizzazione di attraversamenti rialzati davanti agli istituti scolastici e nei pressi delle strutture sanitarie.

Lavoro per aumentare la presenza di segnaletica ben visibile, per favorire la sosta regolamentata, e per incentivare un uso corretto dei monopattini e delle biciclette, che sono risorse preziose solo se inserite in un contesto ordinato e sicuro.

Collaborazione e ascolto per una città che si muove meglio

Ogni intervento in materia di mobilità nasce dal dialogo. Con i cittadini, con i commercianti, con gli operatori del trasporto, con le forze dell’ordine. Non si può cambiare il modo di muoversi in città senza costruire alleanze forti e durature. Per questo, anche in questo ambito, promuovo tavoli di confrontosopralluoghi condivisi e processi partecipativi per individuare i punti critici e trovare insieme le soluzioni migliori.

Immaginare un futuro a misura d’uomo

Credo in una città dove ci si muove meglio, più lentamente, più consapevolmente. Dove i bambini possono andare a scuola a piedi. Dove le bici non sono un rischio, ma un’opportunità. Dove ogni angolo del centro diventa un punto di incontro e non un nodo di traffico. Una città che rispetta chi la vive e chi la visita, e che fa della mobilità sostenibile un simbolo di civiltà e progresso.

Questa è la visione che mi guida, ogni giorno.
E che, passo dopo passo, stiamo trasformando in realtà.